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14/09/2021
Censurati i medici in USA: azioni disciplinari contro chi diffonde "disinformazione" sui vaccini COVID-19
Silvia Pedrazzini Silvia Pedrazzini

Alcune commissioni mediche di certificazione degli Stati Uniti, hanno dichiarato  che saranno intraprese azioni disciplinari come la revoca o la sospensione della licenza contro i medici  che diffondono "disinformazione" sui vaccini COVID-19; saranno le  commissioni  stabilire cosa potrà essere considerato "disinformazione" . 


L'American Board of Internal Medicine, l'American Board of Pediatrics e l'American Board of Family Medicine hanno rilasciato una dichiarazione  a sostegno della posizione della Federation of State Medical Board (FSMB).
Nella dichiarazione congiunta si fa riferimento ad azioni disciplinari nei confronti dei medici che forniscono informazioni sul vaccino COVID-19 che il consiglio non considera effettive e approvate per consenso.
Tra le azioni disciplinari vi è  la revoca o la sospensione delle licenze mediche.
Ma quali sono queste informazioni imprecise e fuorvianti?
Nella dichiarazione congiunta  si legge "Siamo particolarmente preoccupati per i medici che usano la loro autorità per denigrare la vaccinazione".
La dichiarazione congiunta fa seguito ad una dichiarazione della Federation of State Medical Board nella quale la commissione afferma che "le informazioni "imprecise" sul vaccino COVID-19 mettono a rischio i pazienti, contraddicono la responsabilità etica e professionale del medico ed erodono ulteriormente la fiducia del pubblico nella professione medica, che è regolata dal consiglio di amministrazione".
L' American Board of Emergency Medicine (ABEM) ha altresì informato in un comunicato stampa "Il Codice di professionalità di ABEM richiede che i medici "si astengano dal comportamento che il Consiglio determina, a suo insindacabile giudizio, essere sufficientemente eclatanti da essere incoerenti con il comportamento etico di un medico. Fare dichiarazioni pubbliche che sono direttamente contrarie alle prove mediche prevalenti può costituire una condotta non professionale e può essere soggetta a revisione da parte di ABEM".

A tutto ciò si aggiunge anche la lunghissima lista di scienziati e medici di tutto il mondo  censurati e bannati nel web come ad esempio il Dr. Malone, inventore della tecnologia dei vaccini a mRNA.

La censura continua.
 

 


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  • Silvia Pedrazzini



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