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15/06/2021
Uruguay, vaccino a donne in gravidanza e minori di 18 anni: OMV chiede la sospensione immediata al Governo
Silvia Pedrazzini Silvia Pedrazzini

Situazione critica in Uruguay dove il Governo amplia la vaccinazione contro il Covid-19 anche a donne in gravidanza e minori di 18anni; l'Organizzazione Mondiale per la Vita chiede al Governo uruguaiano la sospensione immediata della misura adottata.


Informazioni a cura dell' Organizzazione Mondiale per la Vita, sezione Uruguay.
Il provvedimento del governo uruguaiano, secondo il quale occorrerebbe estendere la vaccinazione contro il Covid-19 anche a donne in gravidanza e bambini tra i 12 ed i 17 anni,  mira ad ampliare la percentuale della popolazione da sottoporre al vaccino. 
Infatti, secondo il direttore dell'ufficio per la pianificazione e il bilancio (OPP) Isaac Alfie, si sta  considerando di vaccinare i bambini di età compresa tra 12 e 17 anni con il vaccino Pfizer. Alfie afferma che "è già chiaro che i ragazzi tra i 12 ed i 17 anni devono essere vaccinati e in linea di principio solo Pfizer ha l'autorizzazione per farlo".  Il Direttore dell OPP ha anche  sottolineato che l'Uruguay  ha già i vaccini per attuare il piano vaccinale .
Di fronte a tali decisioni OMV Uruguay ha comunicato alla popolazione che al momento vi sono  dati insufficienti per  trarre conclusioni sulla sicurezza del vaccino in sotto  i 16 anni,  donne in stato di gravidanza, neonati ed immunodepressi. Le informazioni  sull'affidabilità dei vaccini sono ancora parziali per tali gruppi  che sono stati parzialmente rappresentati o esclusi negli studi clinici.  La raccomandazione per la vaccinazione dipende dal rapporto rischio/beneficio individuale. In particolare, per quanto riguarda la vaccinazione delle donne in gravidanza, sono disponibili pochi dati per valutare la sicurezza del vaccino durante la gravidanza.  C'è un'insolita prevalenza di aborti spontanei dopo la  vaccinazione contro il covid-19 negli Stati Uniti d'America. Secondo le notifiche registrate nel VAERS  Durante il 2020 - 2021, gli aborti post vaccino contro il COVID-19 rappresentano il-19 98% dei casi di aborti spontanei dopo qualsiasi classe di vaccini somministrati negli  Stati Uniti d'America in quel periodo.
Il documento di OMV Uruguay prosegue  parlando della  vaccinazione degli adolescenti dove si afferma che non ci sono dati scientifici sulla sicurezza della somministrazione di questi vaccini a bambini di età inferiore a 16 anni.  I vaccini non sono nemmeno  autorizzati per l'uso di emergenza nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni. Astrazeneca e Sinovac non hanno condotto studi in bambini di età inferiore a 18 anni. Per quanto riguarda Pfizer, non esistono studi sottoposti a revisione paritaria o pubblicati su bambini di età inferiore a 16 anni. 
Altro dato importante riportato da OMV Urugauay è che i minori di 18 anni non rappresentano un gruppo a rischio per la malattia da COVID-19. A differenza degli adulti, la probabilità di effetti gravi o di morte associati al COVID-19 è molto bassa nei bambini e negli adolescenti. Secondo l'associazione spagnola di pediatria nella popolazione di età compresa tra 0 e 18 anni l'incidenza della malattia clinica (covid-19) è compresa tra lo 0,8 e il 2,1% dell'incidenza generale.  Pertanto, non ha senso vaccinare quella popolazione con qualcosa che offre più dubbi che certezze.
L'OMV sottolinea anche che "l' estensione della vaccinazione a donne in gravidanza e minori di 18anni  è inutile per ottenere l'immunità di gregge. Per quanto riguarda la necessità di vaccinare questi settori della popolazione per ottenere l'immunità di gregge , notiamo che ciò non è possibile, poiché i vaccini non impediscono l'infezione o la trasmissione, in modo che i vaccinati possano infettare, con i quali il virus continua a circolare. Quanto riportato è avvalorato anche dalla  relazione Pfizer al FDA nella quale si evince che i dati sono limitati per valutare l'effetto del vaccino contro l'infezione asintomatica".
Infine il documento fa riferimento alla natura sperimentale dei vaccini "Non puoi sperimentare con tutta o la maggior parte della popolazione di un paese e farlo senza informare la popolazione della natura sperimentale delle  vaccinazioni e i rischi reali che comportano implicano un attacco ai diritti della persona umana, che possono essere assicurati alla giustizia"
Per tali motivi OMV Uruguay chiede al Governo di sospendere tutte le misure al riguardo, applicando il principio di precauzione, per non mettere a rischio la salute delle donne incinte , dei loro bambini e dei  giovani.
OMV Uruguay esorta altresì la popolazione a informarsi per  approfondire il tema  vaccinazioni, prestando attenzione alle diverse voci del campo scientifico sull'argomento, al fine di prendere una decisione veramente informata e responsabile.

 


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  • Silvia Pedrazzini



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