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31/08/2021
I ricercatori scoprono come iniettare nanodiamanti direttamente all'interno della cellula
Silvia Pedrazzini Silvia Pedrazzini

I ricercatori della Lund University hanno posizionato nanodiamanti all'interno della cellula; l'azienda Daicel dal 2018 ha fornito diversi tipi di nanodiamanti (ND) per accelerare ricerche come lo sviluppo del vaccino DNA COVID-19 AG0302-COVID19 .

I ricercatori  dell'Università di Lund in Svezia hanno iniettato un numero enorme di nanodiamanti  fluorescenti nelle cellule viventi.
I diamanti si sono rivelati utili ai ricercatori per le loro proprietà luminescenti in quanto, a differenza di altri materiali fluorescenti, non candeggiano.
Elke Hebisch, la ricercatrice che ha partecipato allo studio afferma "Soprattutto quest'ultimo sarebbe un grande passo avanti, in quanto attualmente è possibile scattare istantanee, ad esempio, di proteine in una cellula, ma è difficile seguire i cambiamenti nel tempo".
Dallo studio si evince che "Gli scienziati vorrebbero sapere come isolare le cellule sane da quelle malate prendendo di mira le proteine che causano malattie e altre proteine all'interno di una particolare cellula, o monitorando le variazioni dei livelli di pH e della temperatura. La comprensione acquisita potrebbe essere puramente di ricerca, ma può anche aiutare a comprendere le malattie e sviluppare farmaci".
Elke Hebisch spiega che l'uso dei nanodiamanti non è costoso dato che le quantità di nanodiamanti richieste sono estremamente ridotte; i nanodiamanti vengono acquistati in una bottiglia nella quale gli stessi sono sospesi in acqua ed hanno lo stesso prezzo dei normali anticorpi.
Il modo in cui questi nanodiamanti sono stati iniettati è stato spiegato nello studio "I ricercatori hanno sviluppato nanocannucce su un substrato. Quindi, hanno aggiunto cellule sulle nanocannucce e, dopo aver applicato lievi impulsi elettrici al substrato, i pori della membrana cellulare sono stati dilatati e i nanodiamanti sono passati attraverso le nanocannucce nelle cellule. Grazie alla loro fluorescenza stabile, biocompatibilità e suscettibilità alla funzionalizzazione, i nanodiamanti fluorescenti (FND) sono materiali promettenti per l'etichettatura e il monitoraggio delle cellule a lungo termine".
Molte aziende forniscono nanodiamanti ad esempio la Daicel, una delle aziende chimiche leader anche nel settore dei nanodiamanti, già nel 2018 ha iniziato a fornire campioni di nanodiamante (ND) a ricercatori internazionali per accelerare lo sviluppo di nuove applicazioni con ND.

Infatti l'8 gennaio 2021, da un comunicato si evince che "Daicel partecipa allo sviluppo del vaccino congiunto DNA contro il COVID-19 condotto da Osaka University e AnGes Inc. Lo studio studio è alla Fase I/II di inoculazione intradermica del vaccino DNA COVID-19 (AG0302-COVID19)" . AnGes ha dichiarato il 17 agosto di aver avviato uno studio PI/II su dosi più elevate del suo vaccino a DNA sviluppato internamente per COVID-19. L'azienda spera di vedere un aumento dell'immunogenicità con dosi più elevate.





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