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05/10/2021
Test PCR COVID-19: acquisti record a Wuhan mesi prima del primo caso dichiarato
Silvia Pedrazzini Silvia Pedrazzini

Un nuovo rapporto di una società australiana di sicurezza informatica  dimostra che gli acquisti di test PCR a Wuhan sono aumentati prima dei primi rapporti ufficiali di casi COVID-19.


Il coronavirus potrebbe essersi diffuso a Wuhan molto prima di quanto dichiarato dai rapporti ufficiali cinesi.
L'azienda australiana Internet 2.0, una società specializzata in analisi forense e intelligence digitale, ha pubblicato un  rapporto " PCR purchasing report Wuhan China " nel quale si evince che la spesa per i test PCR a Wuhan è aumentata molti mesi prima rispetto alla segnalazione ufficiale di casi COVID-19, suggerendo quindi che il virus stava già circolando nelle comunità già a partire dal maggio 2019.
L'analisi della società si basa sui dati raccolti tramite bidcenter.com.cn, che tiene traccia dei contratti del governo cinese.  Il team di analisi è composto da ex funzionari delle agenzie di intelligence degli Stati Uniti, del Regno Unito, dell' Australia e di altri paesi.
Secondo il rapporto, per l'acquisto di test PCR nel 2015 sono stati effettuati 52 contratti e circa lo stesso numero nel 2016;  nel 2019 però, le  istituzioni come la Wuhan University of Science and Technology, il Wuhan CDC e Hubei CDC si erano assicurati 135 contratti per i test PCR. 
Addirittura dal rapporto emerge che "vi è un aumento dell'acquisto dei test PCR di quasi il 50% tra il 2018 e il 2019, l'anno prima che l'epidemia di COVID-19 si diffondesse in tutto il mondo.Questi risultati mettono in discussione le ipotesi esistenti su quando è iniziata la pandemia e supportano ulteriori indagini. Lo studio conclude che un aumento significativo della spesa in apparecchiature per PCR è correlato alla diffusione di COVID-19".
Il rapporto parla della spesa affrontata "Valutiamo con fiducia che il significativo aumento dal 2018 al 2019 nella provincia di Hubei pari a 67,4 milioni di Yuan di apparecchiature PCR totali nel 2019 (I test sono diventati più costosi, il che suggerisce anche che sono diventati più costosi con l'aumentare della domanda) tale aumento è è dovuto a un evento come l'emergere di COVID-19.
Valutiamo con grande fiducia che la pandemia sia iniziata molto prima di quanto la Cina abbia informato l'OMS sul COVID-19".

OMV é l'unica al momento ad aver pubblicato il documento del rapporto mettendolo a disposizione di tutti.
Ringraziamo chiunque vorrà condividere i nostri contenuti , chiediamo gentilmente  di citare OMV come fonte.

 


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