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23/09/2021
Ospedalizzazione o decesso dopo la vaccinazione: nuovo strumento per identificare quali vaccinati sono più a rischio
Silvia Pedrazzini Silvia Pedrazzini

I ricercatori dell'Università di Oxford hanno elaborato uno studio che riporta un nuovo strumento per identificare quali gruppi di persone vaccinate sono a più alto rischio di ospedalizzazione o morte  dopo la seconda dose di vaccino contro il Covid-19.


Un recente  studio, pubblicato il 20/09/2021  su The BMJ, riporta un nuovo strumento (QCovid) sviluppato nel 2020 che permette di identificare quali gruppi di persone vaccinate contro il Covid-19 sono a più alto rischio di ospedalizzazione o decesso.
Secondo lo studio "Questo algoritmo di rischio basato sulla popolazione ha funzionato bene mostrando alti livelli di discriminazione per identificare quei pazienti a più alto rischio di morte correlata al Covid-19 e ricovero ospedaliero dopo la vaccinazione".
I ricercatori hanno utilizzato "dati nazionali , registro dei decessi e dati sugli episodi ospedalieri, al fine di analizzare un campione di oltre 6,9 ​​milioni di adulti vaccinati, di cui 5,2 milioni avevano entrambe le dosi di vaccino, che è stato rappresentativo dell'intera popolazione britannica. Questo campione includeva 2.031 decessi per Covid-19 e 1.929 ricoveri ospedalieri correlati a Covid-19, di cui 81 decessi e 71 ricoveri avvenuti 14 o più giorni dopo la seconda dose di vaccino".
Dallo studio si evidenzia un rischio elevato di ospedalizzazione o decesso in seguito al vaccino per "coloro che sono immunodepressi a causa di chemioterapia, chi ha sucbito un recente trapianto di midollo osseo o di organi solidi , HIV/AIDS , persone con disturbi neurologici, tra cui demenza e Parkinson ,  residenti in case di cura e persone con disturbi cronici inclusa la sindrome di Down".

 


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