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29/04/2021
Parlamento europeo approva certificato COVID-19
Silvia Pedrazzini Silvia Pedrazzini

I deputati del Parlamento europeo  hanno concordato  il nuovo "certificato EU COVID-19" che dovrebbe sostituire la dicitura “certificato verde digitale” proposta dalla Commissione e dovrebbe avere una validità di 12 mesi per "riaffermare il diritto alla libera circolazione in Europa durante la pandemia". Troppi  verbi al condizionale,  molte domande e poche risposte.
La proposta legislativa che riguarda i cittadini europei è stata approvata con 540 voti a 119 e 31 astensioni, mentre quella sui cittadini di paesi terzi è passata con 540 voti a 61 e 60 astensioni.
Il documento  dovrebbe essere disponibile in formato digitale o cartaceo  e dovrebbe attestare se una persona è stata vaccinata contro il coronavirus ,  se ha effettuato un recente test con risultato negativo o se è guarita dall'infezione.
Il Parlamento Europeo  ha adottato la sua posizione sulla proposta di un certificato che, secondo i deputati , servirebbe per riaffermare il diritto alla libera circolazione in Europa durante la pandemia e che i titolari di un certificato COVID-19 UE non dovrebbero essere soggetti a ulteriori restrizioni di viaggio, come la quarantena, l'autoisolamento o i test.
Libera circolazione? E per chi non è vaccinato o non si può permettere test?
Riflettiamo sulla risposta:

Il PE afferma che i titolari di un certificato COVID-19 UE non dovrebbero essere soggetti a ulteriori restrizioni di viaggio, come la quarantena, l'autoisolamento o i test.
 Secondo i deputati,  al fine di evitare discriminazioni contro coloro che non sono vaccinati o non possono permettersi economicamente il test, i paesi UE dovrebbero "garantire test universali, accessibili, tempestivi e gratuiti". 
Quindi,sostanzialmente, bisognorebbe  sottoporsi comunque al vaccino o al test.
Da sottolineare anche il fatto che i deputati affermano che non si vuole discriminare chi non è vaccinato o non può permettersi economicamente il test.
Certo,   non li discriminerebbero perchè porterebbero i non vaccinati o non sottoposti al test,  ad affettuare una o l'altra cosa per poter ottenere il "certificato EU COVID-19"  e circolare liberamente in Europa.
 Ciò che sta avvenendo ricorda epoche non molto lontane nelle quali non accadde nulla di buono.

 

 





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