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01/05/2021
Scienziati scrivono all'OMS : necessaria un'altra indagine sull'origine della pandemia
Silvia Pedrazzini Silvia Pedrazzini

Lettera aperta all' OMS da parte di un gruppo di scienziati  i quali affermano che  l'indagine sulle origini della pandemia di coronavirus deve essere più scientifica e basata sui dati accessibili.

Una lettera aperta è stata scritta all'OMS ed è stata  firmata da vari scienziati, accademici internazionali e co-organizzata da Jamie Metzl, un consulente dell'OMS e membro senior del think tank del Consiglio Atlantico.
La lettera è stata scritta in quanto un team guidato dall'OMS  a marzo ha pubblicato un rapporto sulle origini della pandemia, ma al team è stato negato l'accesso a dati importanti. 
Il Direttore generale dell'OMS, la Casa Bianca, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e altri 13 paesi hanno il timore che il rapporto  dell'OMS sia stato quindi compromesso.
Dalla lettera si evince che il team dell' OMS che si è recato a Wuhan a gennaio per indagare sulle origini del COVID-19,  è stato incaricato di identificare solo "la fonte zoonotica del virus" o il suo trasferimento dagli animali agli esseri umani. Invece dovrebbe essere dato l'obiettivo di indagare su tutte le possibili origini della pandemia, anche da una presumibile  fuga  dal laboratorio di Wuhan.
La lettera poi prosegue riportando che il  team dell'OMS non è stato incaricato di svolgere un'indagine, ma piuttosto di raccomandare,  aiutare a progettare e rivedere gli studi scientifici. Secondo gli scienziati  "Ciò significava che lo svolgimento di un'indagine, per non parlare di una verifica forense dei laboratori, era al di là del mandato della missione congiunta".
Nella lettera quindi si chiede che al team dell'OMS debba essere assegnato un obiettivo diverso: "condurre un'indagine scientifica e forense completa su tutte le possibili origini di COVID-19, sia essa zoonotica o meno senza la presenza non necessaria di personale non scientifico del governo ospitante".
Francis Collins, direttore del NIH , in  udienza  del sottocomitato per la salute della Camera per l'energia e il commercio ha affermato che è necessaria "un'indagine a seguito dell'indagine originale dell'OMS".
"La prossima fase di un'indagine dell'OMS sulle origini della pandemia dovrebbe essere incaricata di avere accesso a database chiave di patogeni e campioni.Questi database sono essenziali in quanto contengono dati sui virus non ancora pubblicati e alcuni di questi virus potrebbero essere strettamente correlati a SARS-CoV-2 " afferma la lettera aperta degli scienziati.
Inoltre dovrebbe essere garantito "l'accesso ai dati grezzi richiesti (registrazioni pertinenti, campioni, applicazioni di progetto, rapporti di progetto, informazioni sul personale, informazioni sui viaggi sul campo, e-mail pertinenti, quaderni di laboratorio, ecc.) E non solo dati semi-aggregati o riepiloghi".
Gli scienziati raccomandano altresì che il processo di selezione dei membri del team dovrebbe essere reso trasparente e la Cina non dovrebbe avere potere di veto; il team dovrebbe includere esperti appropriati in campi correlati e non dovrebbe includere "esperti con conflitti di interesse".





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