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10/09/2021
Sottoposta illegittimamente a procedimento penale la senatrice Diana Șoșoacă, solidarietà dal giudice Angelo Giorgianni e da OMV
Silvia Pedrazzini Silvia Pedrazzini

La senatrice Diana Șoșoacă, segretario generale OMV Romania, è stata sottoposta illegittimamente ad un procedimento penale aperto dalla Procura generale Rumena. Le indagini da parte della Procura fanno riferimento alla visita della senatrice nel paese di Răchiteni dove Diana aveva chiesto informazioni  al sindaco ed ai medici, in merito alle restrizioni in vigore nel paese. Le restrizioni erano finalizzate alla vaccinazione di massa e la senatrice  con il suo intervento è riuscita  a bloccare l'iniziativa illegittima messa in atto a Răchiteni.


Giovedi 9 settembre la Procura Generale Rumena ha comunicato di aver aperto un procedimento penale in  seguito agli incidenti di Răchiteni che hanno visto in primo piano la senatrice Diana Șoșoacă.  In particolare, su richiesta di RFI Romania, la Procura Generale afferma che le indagini sono in corso e fanno riferimento alla  “commissione dei delitti di vanificazione della lotta alle malattie, previsti dall'art. 352 del codice penale e di turbativa dell'ordine pubblico e della tranquillità , previsto dall'art. 371 cp”.

La senatrice Diana Șoșoacă, segretario generale OMV Romania, è stata illegittimamente  sottoposta al  procedimento penale succitato solo per essersi recata nel paese di Răchiteni  ed aver chiesto informazioni al sindaco, ai medici e ad i cittadini in merito alle restrizioni in vigore nel paese. Le restrizioni erano finalizzate alla vaccinazione di massa (bambini compresi) e la senatrice  con il suo intervento è riuscita  a bloccare l'iniziativa illegittima messa in atto a Răchiteni.


Al riguardo, il giudice Angelo Giorgianni segretario generale dell’ OMV, si è detto sereno sull’ iniziativa giudiziaria sottolineandolo in un suo comunicato ufficiale:

“Manifestiamo pieno appoggio ed incondizionata fiducia nei confronti della  senatrice Diana Sosoaca, segretario generale per la Romania della Organizzazione Mondiale per la Vita, che insieme alla stessa Organizzazione è in prima linea nella difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali a livello internazionale. 
Crediamo nelle Istituzioni e siamo certi che l’indagine non voglia sindacare l’attività di Diana  Șoșoacă in Răchiteni, in quanto la stessa è  legata da un indiscutibile nesso funzionale con la sua attività parlamentare. 
In uno Stato di Diritto, l'insindacabilità parlamentare costituisce un limite fondamentale ed invalicabile all'esercizio dell'azione giudiziale nei confronti dei membri del Parlamento, a garanzia dei diritti del popolo sovrano e delle libertà fondamentali e democratiche. Invero, è internazionalmente riconosciuto e non credo che le Istituzioni Rumene vogliano disconoscerlo, che è coperta da insindacabilità, ogni  attività di ispezione, di divulgazione, di critica e di denuncia politica, connessa alla funzione di parlamentare, espletata anche fuori del Parlamento, a maggior ragione quando, come nel caso in esame che tali attività siano in qualche modo connesse con atti parlamentari tipici  o le stesse siano legate a opinioni che il parlamentare (Diana Sosoaca) ha anche  manifestato in Parlamento,  così come previsto status parlamentare negli artt. 69-72 della Costituzione della Romania. In ogni caso, è opportuno precisare che a prescindere dai predetti diritti-doveri nazionali, in ossequio alla normativa internazionale, inoltre, i parlamenti nazionali non solo devono verificare in quale misura il potere esecutivo rispetta i diritti umani, ma devono anche esercitare un controllo permanente in tale ambito, mettere in luce eventuali problemi, fare pressione a livello istituzionale per porvi rimedio e prendere poi le iniziative necessarie.
Auspichiamo, pertanto, una celere definizione dell’indagine giudiziaria ed il riconoscimento della piena legittimità dell’attività della senatrice Diana Sosoaca”.

 
Il popolo rumeno,  che storicamente difende le libertà fondamentali e la legalità sia a livello nazionale che internazionale, ama e difende la paladina della legalità e della libertà Șoșoacă.

Sulla questione interviene anche il vice segretario generale OMV Despina Spoiala che dichiara "chiedo ai miei connazionali di stringersi intorno a Diana Șoșoacă, voce libera ed interprete autentica delle preoccupazioni e delle aspirazioni del nostro popolo. Dobbiamo manifestare il nostro dissenso rispetto a qualsiasi iniziativa che possa costituire un'intimidazione di un nostro rappresentante parlamentare che intervenga come in questo caso a tutela delle libertà fondamentali dei cittadini di Răchiteni. A Diana dico di andare avanti perchè noi siamo con te".





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